Newsletters Lepida n 70 Agosto 2014

systemLa sperimentazione è iniziata nel ferrarese e nel bolognese, dove sono stati installati alcuni nuovi apparati in nuovi siti della Rete ERretre, la rete di comunicazione dedicata alle emergenze (Protezione Civile, Sanità e Polizie Locali) gestita da Lepidaspa.

 

A dieci anni dall’installazione del primo sito è giunto il momento di fare una revisione, attenta e progressiva, degli apparati e dell’architettura stessa della rete. Si tratta di tener conto dei cambiamenti tecnologici del mercato e delle opportunità offerte dalla capillarità della Rete Lepida, sia in fi bra che radio, a cui collegarsi, collocando gli apparati all’interno delle aree di proprietà degli Enti soci, quindi senza costi di locazione e senza costi di connettività. Questo a maggior ragione, tenendo conto che i nuovi “oggetti” presenti sul mercato sono piccoli, leggeri e consumano poco più di una banale lampadina, mentre gli apparati di dieci anni fa erano pesanti, ingombranti e assorbivano una discreta quantità di energia elettrica. lepidaspa sta testando alcuni prodotti sul mercato per capire le potenzialità di diversi modelli, i nuovi apparati sono “nativi IP” e la rete che si sta cominciando ad organizzare è differente dall’attuale perché ogni nodo è indipendente dagli altri. Infatti, oltre a garantire la ridondanza attraverso doppie vie nella rete di trasporto (backbone IP), la nuova architettura che si sta progettando vede la possibilità di implementare una architettura distribuita e non più centralizzata come l’attuale. Questo signifi ca che si cercherà di rendere tutti i siti “autonomi”, ma perfettamente comunicanti fra loro e non più governati da nodi centrali (aumentando in questo modo la resilienza della rete). I nuovi apparati - molto meno costosi rispetto a quelli del passato e con una manutenzione più semplice - sono naturalmente pensati per garantire l’interoperabilità non solo con i dispositivi già in uso dagli utenti della Rete ERretre (terminali Tetra, modem, etc…), ma anche con i più attuali smartphone e apparati VoIP. Dopo alcuni mesi di sperimentazione, individuata la soluzione migliore disponibile sul mercato in termini di prestazioni, costi ed integrazione con le reti esistenti, lepidaspa si occuperà della realizzazione dell’upgrade della rete a livello regionale e della relativa transizione dalla tecnologia attuale, ossia della migrazione progressiva dalla rete centralizzata a quella distribuita e della sostituzione degli apparati precedenti con quelli nuovi

 

 

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