30 maggio 2012

Lo sciame sismico in atto nella zona compresa tra Modena, Bologna e Ferrara continua a destare preoccupazione, in particolare dopo gli eventi del 29 maggio che hanno causato 17 morti e oltre 150 feriti.

Siamo ormai ad oltre 16.000 assistiti, a cui provvedono, oltre alla nostra protezione civile Emilia-Romagna, le analoghe strutture provenienti da quasi tutte le regioni italiane. Immenso l'impegno del volontariato che ha provveduto al montaggio dei centri di accoglienza e della  logistica di sussistenza. Oltre 800 volontari emiliano romagnoli e un migliaio delle altre regioni Il sistema di telecomunicazioni regge, anche se vengono segnalate le solite criticità  sulle reti GSM pubbliche in corrispondenza degli eventi sismici maggiori.

A tal fine sono attive reti radio, che collegano in modo ridondato tutti i centri operativi del territorio. Alle reti radio si aggiungono anche al momento molte installazioni di tipo satellitare in dotazione alle regioni (della rete skyplexnet o altre) ed ulteriori sono previste nei punti maggiormente sensibili. L'Unità Mobile del CER con tre specialisti è attiva sul territorio di Cavezzo - Concordia e sta effettuando trasmissioni satelliteri di tipo video, attraverso la rete Telespazio Skyplexnet, nei confronti del Centro Operativo Regionale di Viale Silvani, ovvero in rete nazionale. Sul posto sono presenti anche unità del CER di Piacenza.

Il ns presidente prosegue il lavoro nella sua funzione di referente della Funzione Telecomunicazioni dell'Agenzia Regionale Protezione Civile.

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