25 maggio 2012

Proseguono le attività di gestione dell'emergenza sismica in Emilia, nella zona compresa tra Bologna, Modena e Ferrara, da parte del sistema di Protezione Civile. Oltre al Centro Operativo Regionale a Bologna, due i Centri Oerativi di coordinamento principali, il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) di Ferrara e il CUP (Centro Unificato Provinciale) di Modena (Marzaglia). 11 i Centri Operativi Comunali, 12 Campi di Accoglienza organizzati dalle Regioni Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Toscana, Friuli, Trentino Veneto e da organizzazioni Nazionali come ANA, ANPAS, Federvab, MIsericordie ed altre. Sono inoltre operative, oltre una settantina di strutture secondarie.

Per quanto riguarda le telecomunicazioni, le infrastrutture di rete non hanno subito particolari problemi e le attività possono essere attuate per mezzo dei normali sistemi comunicativi. Le reti radio, come la regionale digitale TETRA e quelle analogiche locali, sono in grado di supportare le esigenze degli operatori sul campo.

Tutte le comunicazioni strategiche avvengono pertanto in modo formale sui tradizionali sistemi di rete Non è richiesta la realizzazione di reti radio secondarie di altro tipo (es quelle radioamatoriali)

Per quanto riguarda la nostra associazione, il ns presidente prosegue la sua attività di referente della funzione Telecomunicazioni all'interno della sezione multirischio dell'Agenzia Protezione Civile Emilia Romagna.

Abbiamo in atto iniziative di trasmissione via satellite, su rete SkyPlexNet Nazionale, di immagini da  ricognizione aerea dalla zone di emergenza.

 

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