• ..........wireless communication platforms for disaster relief
  • .......... digital radio-communications for disaster management
  • .......satellite networks on critical missions
  • ..........multimedia platforms for emergency management
  • ............connectivity infrastructures for emergency and humanitarian relief
  • ...............ham radio activity for social interested


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 Communications Emergency Rescue

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TETRAERretre

 

ingvINGV - Situazione Sismica Attuale

LepidaR3News

Era stata avviata a giugno 2015, partendo dalla provincia di Ferrara seguita in ordine da Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, Piacenza e Parma, Reggio Emilia e Modena, la migrazione ai nuovi apparati di rete che implementano l’innovativa infrastruttura basata su un’architettura full-IP e completamente distribuita della Rete ERretre, la rete radiomobile regionale per la gestione delle emergenze. Lo scorso 24 maggio, con la migrazione della provincia di Bologna, ad appena un anno dall’inizio e in anticipo rispetto alle previsioni, è avvenuto il completamento

Da Agenzia Spaziele Italiana

La banda larga del satellite italo-francese è stata utilizzata per il progetto europeo dedicato alla ricerca di tecnologie e soluzioni innovative per il controllo delle frontiere e la sorveglianza marittima

01 Luglio 2015

Dotare l’Unione Europea di un sistema operativo per il monitoraggio dei confini meridionali del continente, migliorando la capacità di reazione delle autorità competenti nel controllo delle frontiere. Questo è l’obiettivo del progetto CLOSEYE (Collaborative evaLuation Of border Surveillance technologies in maritime Environment bY pre-operational validation of innovativE solutions) che ha recentemente sperimentato l’utilizzo della banda larga del payload dell’ASI a bordo del satellite italo-francese ATHENA FIDUS.closeye
La sperimentazione è in corso tra l’Isola di Pantelleria e il centro operativo (CINCNAV) della Marina Militare, ed è realizzata nell’ambito della fase di test in vista della validazione di scenari pre-operativi per il controllo delle frontiere. 

Il satellite invierà tracciati radar, immagini ottiche e SAR da mezzi aerei direttamente al centro della Marina Militare. La sperimentazione permette, durante tutta la fase di test, una condivisione ampia e veloce dei dati strategici con i principali enti coinvolti nella sorveglianza costiera, direttamente dagli scenari operativi al centro di raccolta nazionale. In questo modo, grazie alla banda larga del satellite, è possibile avere comunicazioni strategiche costanti che possono ovviare a qualsiasi problema legato alle comunicazioni satellitari commerciali o di rete fissa.

Da Newsletter Lepida Dicembre 2014

tetraflex indoorSi è conclusa con successo la sperimentazione dei nuovi apparati e della nuova infrastruttura distribuita della Rete ERretre per le comunicazioni d’emergenza.

Da settembre scorso, nel ferrarese e nel bolognese, sono stati installati all’interno delle aree di proprietà degli Enti Soci Lepida 6 nuovi apparati di test (Stazioni Radio Base allestite con diverse tipologie di carrier, ridondante e non) in modo da costruire un test signifi cativo, e compiuti oltre 250 test per la verifi ca del loro funzionamento. I test, eseguiti con i terminali TETRA dei diversi vendor attualmente presenti in regione, hanno accertato la loro interoperabilità: le funzionalità base legate alle chiamate in fonia e la trasmissione dati sono infatti state mantenute sulla nuova rete di test. I nuovi apparati, collegati nativamente alla Rete Unitaria in fi bra ottica Lepida, permettono di sfruttare la rete IP diffusa capillarmente su tutta la regione, sono semplici da confi gurare, hanno consumi ed ingombri molto inferiori rispetto agli attuali apparati, hanno una maggiore resilienza intrinseca nel singolo apparato e non sono più afferenti a due nodi centrali, hanno una copertura radioelettrica offerta confrontabile con quella degli attuali apparati, sono dotati di strumenti base per il loro monitoraggio e gestione, hanno costi molto competitivi e sono pensati per connettersi anche a smartphone e reti esterne. I nuovi apparati permetteranno inoltre la dismissione di alcuni apparati obsoleti nell’attuale rete, rinegoziare i costi di locazione e facility degli spazi locati nei singoli siti, e darà l’opportunità a lepidaspa di realizzare e personalizzare applicativi in grado di effettuare analisi specifi che sulla nuova rete (traffi co, etc...). Con il 2015 inizia la fase di transizione, che comporta la revisione dell’intera architettura di rete della regione, il trasferimento in nuovi siti di proprietà degli Enti e la sostituzione degli apparati di rete precedenti con quelli nuovi, in un’ottica di integrazione con l’esistente

 

web Evaf9Z thumbL' Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU) ha rilasciato una nuova applicazione mobile che coordina le informazioni tra i soccorritori e fornisce le ultime novità per il pubblico in generale. Disponibile in inglese e francese, l'applicazione fornisce anche una mappa interattiva che visualizza la posizione dei centri sanitari e, le posizioni di persone infette.

SABERThe purpose of the SABER (SAtellite Broadband for European Regions) Thematic Network is to create a long term, sustainable environment in which stakeholders interested in tackling the Digital Divide by contributing to the roll out and take-up of broadband for all, at increasing speeds, and in particular through satellite-based services, can proactively collaborate. The scope of the SABER Thematic Network is to create the conditions for the most efficient and effective contribution of satellite systems to support the achievement of the objectives set in Europe 2020 and subsequently in the Digital Agenda for Europe (DAE).

Newsletters Lepida n 70 Agosto 2014

systemLa sperimentazione è iniziata nel ferrarese e nel bolognese, dove sono stati installati alcuni nuovi apparati in nuovi siti della Rete ERretre, la rete di comunicazione dedicata alle emergenze (Protezione Civile, Sanità e Polizie Locali) gestita da Lepidaspa.

 Da key4biz

Emilia-Romagna: ultimata l’installazione degli impianti forniti da Skylogic.

Achille De Tommaso: ‘Satellite fondamentale per soccorsi e logistica’

 

Per dare un contributo concreto alle zone colpite dal sisma, Skylogic ha messo a disposizione i suoi impianti di connessione a internet via satellite destinati a uffici pubblici e imprese, permettendo la gestione di oltre mille chiamate VoIP al giorno.


di Alessandra Talarico | 15 giugno 2012, ore 12:00
Italia

I volontari del Corpo Emergenza Radioamatori della Provincia di Bologna hanno terminato l’installazione delle postazioni satellitari per l’accesso in rete che la società Skylogic ha reso disponibili all’Agenzia di Protezione Civile Emilia-Romagna.
Per dare un contributo concreto alle zone colpite dal sisma, la controllata italiana di Eutelsat per le telecomunicazioni a banda larga ha infatti messo a disposizione le sue tecnologie per impianti di connessione a internet via satellite destinati a uffici pubblici e imprese.
Gli impianti sono stati collocati presso i centri operativi o i campi di accoglienza di valenza strategica, per garantire il collegamento indipendentemente dal possibile contesto ambientale.

In momenti come questi è fondamentale per la popolazione e gli operatori di soccorso e della Protezione Civile poter disporre di sistemi di comunicazione attivi e affidabili, così da coordinare gli aiuti alle popolazioni colpite e da aiutare le persone e le aziende a uscire dall’isolamento in momenti tanto difficili.

“Le telecomunicazioni – ha sottolineato a Key4biz il Ceo di Skylogic, Achille De Tommaso – sono fondamentali durante eventi catastrofici: possono far accorrere l’assistenza sanitaria e di recupero in maniera tempestiva; ottimizzano la logistica e gli approvvigionamenti e coordinano gli aiuti”.
In casi come questo, in cui le telecomunicazioni mobili e fissi e i collegamenti internet ‘terrestri’ sono andati in tilt per il crollo degli edifici dove risiedevano alcune infrastrutture e per il sovraccarico delle reti causato delle troppe telefonate effettuate, la tecnologia satellitare diventa sistema ‘di elezione’ proprio per “il suo utilizzo immediato, capillare e di facile impiego, con postazioni facilmente puntabili e con una eccezionale larghezza di  banda”, ha proseguito De Tommaso.

L’installazione degli impianti satellitari forniti da Skylogic, durata qualche giorno ed effettuata da 11 volontari del Corpo Emergenza Radioamatori della Provincia di Bologna, è risultata molto semplice, grazie anche alla preparazione di questa organizzazione di Volontariato  nella realizzazione dei collegamenti di tipo satellitare e delle reti.

Al di là della gratificazione generale che si ha per aver portato aiuto a queste popolazioni, sottolinea quindi Skylogic, “c’è anche la soddisfazione di poter aver dimostrato (da un’organizzazione indipendente e in situazioni precarie) che il VoIP non soffre assolutamente di ritardo satellitare, tanto da poter effettuare anche 1300 chiamate al giorno”.

In azione nelle zone colpite dal sisma anche il veicolo speciale TLC e un fuoristrada Defender.
L’attività delle squadre ha compreso anche la verifica dello stato dei collegamenti radio della rete TETRA R3 dopo il potenziamento della direttrice Ferrara-Bondeno e il montaggio di estensori di cella per le zone di Cavezzo, Mirandola e Finale Emilia.

29 giugno 2012

Ecco gli impianti trasmissivi messi in campo dalle altre strutture di protezione civile. Nello specifico si tratta della Regione Piemonte e della Provincia di Torino, ma altre installazioni delle regioni, ugualmente performanti, sono in funzione nelle aree interessate dal sisma in Emilia.

Come per il nostro caso (Mezzo Mobile TLC del CER e gli impianti semifissi installati sempre dal CER) si tratta prevalentemente di piattaforme satellitari SkyPlexNet di Telespazio e TooWay di Skylogic.

Il livello di qualità dei Piemontesi è indiscusso, essendo stati il battistrada del settore delle comunicazioni satellitari di protezione civile in Italia (merito da ascrivere soprattutto a Valerio Albanese I1AFV, tra i fondatori dell'ACER nazionale).

Il mezzo satellitare, insensibile alle condizioni ambientali delle emergenze, è in grado di offrire seduta stante la connettività alle reti informatiche e di telecomunicazione. Non solo banda larga quindi (internet o LAN), ma anche una discreta capacità in termini di linee telefoniche e fax. Non da meno l'ulteriore possibilità di interconnettere, attraverso opportuni gateway, i sistemi PMR digitali come TETRA , rendendo i terminali in campo capaci di gestire traffico radio locale, remoto o addirittura telefonico.

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Terminale TooWay Sklogic della Regione Piemonte a (Mirandola MO)

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Carrello Telespazio SkyPlexNet della Regione Piemonte (Mirandola MO)

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il carro TLC della Provincia di Torino presso il COC di Concordia (MO) - SkyPlexNet e Tooway

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l'interno del carro TLC della Provincia di Torino...interconnettibilità totale in atto

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il mezzo mobile del CER con funzione di back-UP delle comunicazioni dell'Agenzia di Protezione Civile Emilia-Romagna

21 giugno 2012

Questa la situazione della rete TLC dell'Emergenza Sisma in Emilia

Impiantoxweb

Le squadre del Corpo Emergenza Radioamatori continuano la propria attività nell'ambito della gestione delle telecomunicazioni emergenziali. E' il momento della verifica, della manutenzione e dell'ottimizzazione dei sistemi tecnologici in campo. In particolare stiamo effettuando la ricognizione di alcune postazioni fisse del sistema regionale TETRA che segnalano l'esigenza di un supporto informativo e tecnico. Ricordiamo che la rete TETRA è di pertinenza della SpA LEPIDA R3 (a capitale interamente pubblico) e i terminali sono di proprietà dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile. Nessuna iniziativa effettuata in modo autonomo sul sistema è pertanto possibile.

Anche le installazioni satellitari Telespazio SkyPlexNet, per i collegamenti intra-rete di protezione civile e Skylogic Tooway per l'accesso ai servizi internet, vengono costantemente monitorate dai volontari del CER al fine di assicurarne la piena efficenza.

Vedi la sequenza delle news

31 maggio 2012

Questi sono al momento i principali dati dell' assistenza alla popolazione nelle zone interessate dallo sciame sismico in Emilia:

Modena: 19 campi di accoglienza (9.000 presenze), 10 strutture al coperto (1000 presenze), 10 alberghi (85 presenze),

Bologna: 1 campo di accoglienza (400 presenze), 9 strutture al coperto (360 presenze), 2 strutture diverse (385 presenze)

Ferrara: 3 campi di accoglienza (700 presenze), 15 strutture al coperto (1300 presenze), 4 alberghi (50 presenze), 1 strutture diverse (80 presenze)

Reggio Emilia: 1 campo di accoglienza (400 presenze), 3 strutture al coperto (30 presenze), 1 albergo ( 5 presenze)

Per qiuanto riguarda i centri operativi:

1 DICOMAC (insediata in data odierna a Bologna presso la sede Regione Emilia Romagna)

1 Centro Operativo Regionale, 3 Prefetture, 4 Centri Coordinamento Soccorsi, 13 Centri Operativi Comunali

I soccorritori:

  • Ana Veneto
  • Genio Ferrovieri di Castel Maggiore
  • FS
  • Esercito (Volontariato) Emilia Romagna
  • ANPAS Lombardia
  • Regione Abruzzo
  • Regione Friuli Venezia Giulia        
  • Regione Toscana
  • Regione Umbria
  • Regione Molise
  • Regione Lazio                                                       map loc t
  • Regione Piemonte
  • Regione Trentino
  • Regione Valle d'Aosta
  • Regione Liguria
  • Regione Lombardia
  • CISOM
  • CRI
  • AGESCI
  • ANA Regione Emilia Romagna
  • ARCI ProCiv
  • Misericordie

1500 volontari in campo, di cui 600 Emiliano Romagnoli.

Per quanto riguarda le telecomunicazioni non sono segnalate criticità, non solo per la tenuta dei sistemi di rete, ma per la disponibilità quantitativa e soprattutto qualitativa degli impianti comunicativi del sistema di protezione civile. In funzione numerosi sistemi satellitari, VSAT o  appartenenti alla rete nazionale Telespazio Skyplexnet.

30 maggio 2012

Lo sciame sismico in atto nella zona compresa tra Modena, Bologna e Ferrara continua a destare preoccupazione, in particolare dopo gli eventi del 29 maggio che hanno causato 17 morti e oltre 150 feriti.

Siamo ormai ad oltre 16.000 assistiti, a cui provvedono, oltre alla nostra protezione civile Emilia-Romagna, le analoghe strutture provenienti da quasi tutte le regioni italiane. Immenso l'impegno del volontariato che ha provveduto al montaggio dei centri di accoglienza e della  logistica di sussistenza. Oltre 800 volontari emiliano romagnoli e un migliaio delle altre regioni Il sistema di telecomunicazioni regge, anche se vengono segnalate le solite criticità  sulle reti GSM pubbliche in corrispondenza degli eventi sismici maggiori.

A tal fine sono attive reti radio, che collegano in modo ridondato tutti i centri operativi del territorio. Alle reti radio si aggiungono anche al momento molte installazioni di tipo satellitare in dotazione alle regioni (della rete skyplexnet o altre) ed ulteriori sono previste nei punti maggiormente sensibili. L'Unità Mobile del CER con tre specialisti è attiva sul territorio di Cavezzo - Concordia e sta effettuando trasmissioni satelliteri di tipo video, attraverso la rete Telespazio Skyplexnet, nei confronti del Centro Operativo Regionale di Viale Silvani, ovvero in rete nazionale. Sul posto sono presenti anche unità del CER di Piacenza.

Il ns presidente prosegue il lavoro nella sua funzione di referente della Funzione Telecomunicazioni dell'Agenzia Regionale Protezione Civile.

27 maggio 2012

Ancora attività sismiche nelle zone Emiliane e la "macchina" della Protezione Civile procede con l'assistenza ad una popolazione di ormai 6.000 persone. Non siamo di fronte alle drammatiche situazioni del sisma abruzzese, perchè i fabbricati hanno in buona parte resistito al collasso limitando così il bilancio delle perdite umane, ma i numeri delle persone da assistere sono elevati. Si attende nelle strutture attrezzate una soluzione per tutte le situazioni, dall'agibilità della propria casa, al riparo sicuro per la notte.

Altre colonne mobili di soccorso in zona, si aggiungono Valle d'Aosta, Piemonte,  Molise.

Molte le installazioni per le telecomunicazioni in campo, alcune facenti parte della dorsale satellitare nazionale SkyPlexNet. Attivate sessioni  con il Centro Regionale e con il nostro mezzo mobile.

25 maggio 2012

Proseguono le attività di gestione dell'emergenza sismica in Emilia, nella zona compresa tra Bologna, Modena e Ferrara, da parte del sistema di Protezione Civile. Oltre al Centro Operativo Regionale a Bologna, due i Centri Oerativi di coordinamento principali, il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) di Ferrara e il CUP (Centro Unificato Provinciale) di Modena (Marzaglia). 11 i Centri Operativi Comunali, 12 Campi di Accoglienza organizzati dalle Regioni Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Toscana, Friuli, Trentino Veneto e da organizzazioni Nazionali come ANA, ANPAS, Federvab, MIsericordie ed altre. Sono inoltre operative, oltre una settantina di strutture secondarie.

Per quanto riguarda le telecomunicazioni, le infrastrutture di rete non hanno subito particolari problemi e le attività possono essere attuate per mezzo dei normali sistemi comunicativi. Le reti radio, come la regionale digitale TETRA e quelle analogiche locali, sono in grado di supportare le esigenze degli operatori sul campo.

Tutte le comunicazioni strategiche avvengono pertanto in modo formale sui tradizionali sistemi di rete Non è richiesta la realizzazione di reti radio secondarie di altro tipo (es quelle radioamatoriali)

Per quanto riguarda la nostra associazione, il ns presidente prosegue la sua attività di referente della funzione Telecomunicazioni all'interno della sezione multirischio dell'Agenzia Protezione Civile Emilia Romagna.

Abbiamo in atto iniziative di trasmissione via satellite, su rete SkyPlexNet Nazionale, di immagini da  ricognizione aerea dalla zone di emergenza.

 

20 maggio 2012

Alle ore 04.04 una scossa sismica di magnituto 5.9 con epicentro Mirandola (MO), ha interessato la zona compresa tra Bologna, Ferrara, Modena.

Il fenomeno sismico ha causato ingenti danni, in particolare alle strutture storiche e ad alcuni complessi industriali di recente costruzione. Purtroppo si registrano alcune vittime, molti feriti.

Sono in atto interventi di soccorso e di assistenza a circa 4.500 cittadini che non sono in condizione di rientrare nelle proprie abitazioni. Presso i comuni colpiti, in particolare Finale Emilia (MO), Mirandola (MO), San Felice, sul Panaro, (MO), Poggio Renatico (FE), San'Agostino (FE), Cento (FE), Mirabello (FE), sono statie organizzate delle strutture di accoglienza per la popolazione, rappresentate da fabbricati sportivi o da campi tenda, tutti dotati di servizi e mensa.

Le strutture sono state realizzate con il contributo del volontariato regionale, in capo fin dai primi momenti e grazie all'aiuto prontamente prestato dalle protezioni civili della Toscana, Marche, Umbria, Trentino, Veneto, Friuli V. G.

Non si registrano criticità alle infrastrutture strategiche, come le telecomunicazioni e le attività di coordinamento sono attuate, a supporto dei tradizionali sistemi di rete, attraverso la rete radio TETRA regionale R3 o con sistemi locali di tipo analogico.

Personale della nostra organizzazione è coinvolto nelle attività di coordinamento  dell'emergenza presso la funzione multirischio dell'Agenzia regionale di Protezione Civile.


18 Dicembre 2011

In data 16-17 e 18 Dicembre 2011, si sono concluse le operazioni di collaudo della stazione satellitare fissa CRR della Regione Emilia Romagna, Agenzia di Protezione Civile. L'impianto fa parte della rete nazionale di emergenza a cui afferiscono le stazioni fisse e mobili del Dipatimento Nazionale, dei Vigili del Fuoco e delle Regioni. Al collaudo, compe alle precedenti fasi di installazione, ha partecipato anche personale volontario del CER di Bologna. A completamento del collaudo, presso la sede regionale dell'Agenzia, in viale Silvani, si è tenuto anche un corso di specializzazione per la gestione degli applicativi.

Per saperne di più visita la sezione Tecnica

13 aprile 2012

Presentato il programma ad Università Aperta finalizzato alla realizzazione di un corso sulla tematica delle telecomunicazioni, con particolare riferimento a quelle adottate in emergenza.

L'iniziativa, prevista in autunno 2012, si propone di fornire ad un pubblico esteno al contesto della protezione civile, informazioni di base sugli elementi che compongono le principali tecnologie comunicative. Maggiori informazioni sull'andamento del progetto saranno puntualmente rese disponibili.

Ecco il programma:

In principio era il telegrafo: tecnica delle telecomunicazioni di protezione civile

1° Giorno: Le reti telefoniche di Fonia

Commutazione manuale

Commutazione elettromeccanica

Commutazione numerica

Cenni sui mezzi trasmissivi: FDM, PCM, apparati PDH, SDH e future PTN.

Presentazione di apparati.

2° Giorno: Le reti Dati: Cenni sui protocolli

Telegrafia

Trasmissione a pacchetto (ACP, CLP)

Trasmissioni ETH, FE, GBE tipiche del mondo IP (Intranet ed Internet)

Reti LAN e WAN

Reti WiFi

Cenni sul VoIP

Cenni sui mezzi trasmissivi: DWDM e Fotonici

Presentazione di apparati.

3° Giorno: Le reti Mobili

Le antenne (marconiana, stilo, yagi, telaio, parabola ecc.)

Le tecniche di trasmissione.

Le radio ricetrasmittenti.

Ponti Radio

Radiomobile 450

TACS

GSM

UMTS

LTE

Esempio di rete di emergenza (Rete TETRA).

 

4° giorno: sistemi satellitari della protezione civile

Cenno sulle tipologie di satellite

Satellite Geostazionario

Sistema Inmarsat

Sistema SkyPlexNet

Applicativi di Protezione Civile

Veicolo speciale TLC

 

5° Giorno: esempio pratico

Allestimento sistema mobile per le telecomunicazioni di protezione civile e videoconferenza satellitare

 

ATTIVITA' IN CORSO

 

13  giugno 2012

Terminata l'installazione delle postazioni satellitari per l'accesso in rete che la società Skylogic ha gentilmente reso disponibili all'Agenzia di Protezione Civile Emilia Romagna.

Gli impianti sono stati collocati presso centri operativi o campi di accoglienza di valenza strategica, per garantire il collegamento indipendentemente dal possibile contesto ambientale

Le attività di montaggio, risultate molto semplici, sono state attuate dai nostri volontari, che sono particolarmente addestrati nella realizzazione dei collegamenti di tipo satellitare e delle reti. In operazione anche il veicolo speciale TLC e un fuoristrada Defender (vedi sezione logistica). Le squadre hanno anche verificato lo stato dei collegamenti radio della rete TETRA R3 dopo il potenziamento della direttrice Ferrara-Bondeno e il montaggio di estensori di cella per le zone di Cavezzo, Mirandola e Finale Emilia.

All'operazione, durata qualche giorno, hanno partecipato complessivamente 11 volontari del Corpo Emergenza Radioamatori della Provincia di Bologna.

Altre informazioni sulle attività nella sezione news

di seguito qualche istantanea

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Fasi di montaggio

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una delle postazioni

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il mezzo TLC IQ4EV-15

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vista di un campo di accoglienza

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verifica del collegamento 5Mbps dw - 3Mbps up

13 Aprile 2012

La sezione ARI di Bologna, ha invitato il presidente CER Gilberto Ughi I4IYO ad un incontro con i radioamatori dell'RE della sezione. Gilberto, agli inizi degli anni '90 già coordinatore provinciale dell'allora ARI-CER, illustrerà brevemente il diverso percorso della nostra organizzazione che, aderendo al volontariato di protezione civile oltre vent'anni fa, si è specializzata nell'ambito delle telecomunicazioni di emergenza, collocandosi tra i riferimenti del settore non solo in ambito regionale.

Sarà naturalmente la parte tecnica quella di interesse maggiore, con la descrizione delle tecnologie in nostra dotazione e con la relativa spiegazione del loro utilizzo in emergenza. 

Con l'occasione saranno presentate anche alcune attività addestrative che il CER ha programmato a breve scadenza e che riguardano le telecomunicazioni satellitari. In particolare dovranno essere testate riprese video da elicottero trasmesse da una telecamera, rilanciate poi via satellite dal veicolo speciale TLC del CER verso la rete nazionale SkyPlexNet. A questo punto non si esclude il coinvolgimento nei test di personale ARI RE.

26 Marzo 2012

Evidentemente  la nostra presenza a Castel del Rio in occasione dell'annuale assemblea ordinaria del CER, deve essere stata di buon auspicio. La comunità locale è intenzionata ad intraprendere la strada che porta alla costituzione di un una nuova organizzazione di volontariato nell'ambito della protezione civile. Nell'attivissimo Comune è già presdente una struttura "ad hoc", un centro operativo con valenza di zona per tutta l'alta vallata del Santerno. "Se son rose fioriranno", la stagione buona ormai è in arrivo.

Palazzo AlidosiSabato 04_03_2012, presso il Palazzo Alidosi di Castel del Rio (BO), si sono svolte le elezioni per la nomina del Consiglio Direttivo del CER Bologna per il prossimo triennio, la cui composizione è consultabile nella sezione "Organizzazione".

Il contesto meritevole della "Cantinaccia", gestita dalla Pro-Loco, ha consentito sia lo svolgimento dell'Assemblea dei Soci e delle operazioni di voto, sia il conclusivo buffet con ottimi prodotti locali.

10001 PA margine dell'assemblea ordinaria annuale 2011, in un breve incontro a carattere informale, sono stati consegnati  9 attestati di pubblica benemerenza ad altrettanti volontari del CER Bologna. Le attestazioni, rilasciate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Protezione Civile Nazionale, sono relative alle attività emergenziali di valenza nazionale accreditate, variabili da uno a quattro, che hanno visto la mobilitazione dei volontari del nostro coordinamento CER Bologna.

Il presidente ha sottolineato come i pubblici riconoscimenti, chiesti dalla Regione Emilia Romagna, siano senza dubbio graditi, ma è nel pensiero di tutti la convinzione che la ricompensa sia già stata ricevuta a suo tempo da tutti i nostri iscritti, quando ciascuno ha compreso come la solidarietà disinteressata rappresenti uno dei valori umani principali.

I volontari insigniti sono:

Argenziano Francois

Cardelli Mirco

Donattini Silvano

Medri Roberto

Pasatti Alberto

Pasquali Andrea

Renzi Massimo

Turrini Massimiliano

Ughi Gilberto

 

Attività sperimentali di utilizzo delle tecniche digitali per le trasmissioni audio-video.

Continuano le attività di gestione del sistema Tel-Mar (trasmettitore + ricevitore) con modulazione COFDM, abbinato alla telecamera mobile JVC GY-DV5000.

Le riprese sono correttamente ricevure in ambito urbano ( 500 - 1000 m) dalla postazione installata a rack nel veicolo speciale. In linea ottica la portata supera i 40 Km (prove effettuate da elicottero VVF con antenna interna). Le riprese sono trasferite in streaming via satellite, consentendo l'inoltro di contributi live al COR dell'Agenzia di Protezione Civile Emilia Romagna.

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