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Communications Emergency Rescue - Non Profit Organization

                                                       Communications Emergency Rescue       .....only guaranteed communications

 

All'indomani dei tragici avvenimenti alluvionali che negli anni sessanta colpirono gran parte del nord Italia, molti radioamatori che fino ad allora avevano partecipato in modo spontaneo ed individuale alla realizzazione di collegamenti radio di emergenza, decisero di organizzare una struttura con l'intento di rendere maggiormente efficente l'azione del mondo radioamatoriale in caso di necessità.
Era nato il CER, Corpo Emergenza Radioamatori.

cer1Va ricordato che in quel periodo le comunicazioni erano affidate quasi esclusivamente ad  infrastrutture telefoniche tradizionali,  che le condizioni ambientali esterne rendevano molto vulnerabili a causa delle caratteristiche tecnologiche esistenti all'epoca. In occasione delle emergenze di tipo catastrofico si verificavano pertanto carenze alle condizione comunicative necessarie per gestire l'opera di soccorso.

La radio e i radioamatori diventavano pertanto un importante riferimento alternativo a cui ricorrere, capaci com'erano di stabilire in tempi rapidi i collegamenti interrotti.

Fu probabilmente con i disastrosi terremoti di Friuli (1976) ed Irpinia (1980), che nel paese si manifestò una diffusa iniziativa di partecipazione ai soccorsi da parte di persone comuni, mosse da un grande spirito di solidarietà ma prevalentemente poco organizzate.  
Migliaia di persone erano spontaneamente accorse in aiuto e fra questi i radioamatori che, in parte già coordinati dalla struttura CER, riuscirono a prestare la loro opera in modo efficente.

Dopo quei fatti il moto spontaneo che in caso di calamità muoveva i cittadini verso una partecipazione attiva, determinò l'aggregazione delle persone in specifiche forme associative di volontariato a cui fu riconosciuto, attraverso apposite leggi nazionali (266/91 - 255/92) un ruolo istituzionale all'interno della protezione civile.

  ACERNel 1992 venne costituita anche l'Associazione Corpo Emergenza Radioamatori, la prima organizzazione di Volontariato (No Profit) operante nel settore delle Telecomunicazioni di Protezione Civile. Tra i fondatori, gli stessi del vecchio glorioso CER.

Nello stesso anno è nato il Coordinamento Provinciale di Bologna, la nostra realtà.

 

CER SatRisulta a tutti evidente che la tecnologia delle comunicazioni ha conosciuto in pochissimi anni uno sviluppo senza precedenti. L'accesso alle reti telefoniche mobili e di connettività risulta ormai una consueta abitudine per la maggioranza delle persone, anche nei contesti ambientali più disagiati e remoti; comunicare a distanza oggi non rappresenta più un problema, ha quindi ancora senso parlare di radioamatori nell'emergenza??
Il nostro punto di vista al riguardo e soprattutto l'esperienza che abbiamo maturato in tanti anni di attività specifica, non può che continuare a confermarne l'aspetto di utilità.

La sfida, che nel contesto della protezione civile CER ha accettato fino dall'inizio, è stata quella di ricondurre il proprio contributo alla protezione civile solo attraverso gli ambiti di grande attualità tecnologica, ovvero a quelli perlopiù di tipo professionale, maggiormente in grado di fornire un reale contributo nelle situazioni di emergenza

Dal tasto telegrafico bisogna passare al microfono, dal microfono alla telescrivente, dalla telescrivente alle trasmissioni a pacchetto e da queste agli odierni ambiti dell'informatizzazione globlale, accessibili solo attarverso reti digitali di tipo terrestre e in emergenza soprattutto satellitare. Questo comporta l'esigenza di un costante adeguamento del bagaglio conoscitivo, un importante investimento di risorse e tempo.

E' la filosofia originaria del radioamatore ..... la riscoperta del genetico interesse alla tecnologia delle comunicazioni.... la voglia di innovazione.

Dal 1992 CER ha via via abbandonato le classiche piattaforme di tipo amatoriale per dedicarsi prevalentemente agli applicativi tecnologicamente più avanzati come quelli Satellitari e PMR digitale, ad oggi quelle che sono maggiormente esenti dalle problematiche delle reti terrestri ad accesso pubblico.

Già nel corso del 2005 CER, unica realtà nello scenario della protezione civile, era operativo su sistemi satellitari di Eutelsat ed inmarsat (bande Ku e Ka) o PMR terrestri come TETRA e DMR.
Nel 2014 CER è Communications Emergency Rescue, un rinnovamento organizzativo radicale necessario per adeguare la struttura a mutati contesti normativi e per ampliare le finalità statutarie a nuove forme solidaristiche.

Volantino CER

 

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Die Communications Emergency Rescue (CER) ist eine Organisation, in der arbeitet Zivilschutzhelfe Unser Geschäft ist vor allem in der Telekommunikations- Management in Situationen Notfall durch den Einsatz von Systemen technologisch fortschrittliche, wie die Die Nutzung von Einrichtungen technologisch fortschrittliche, wie Plattformen Satelliten und Professionelle digitalen Netzwerken..
Wir arbeiten direkt mit Behörden und Institutionen, insbesondere die Agentur für den Katastrophenschutz Emilia-Romagna, die Umsetzung strategische Kommunikation im Prävention und Rettung Wir führen Projekte und Funktionsprüfungen neuer Netze und Systeme Telekommunikation für Notfälle und wir sind das einzige Unternehmen, haben Nichtregierungsorganisationen strukturiert in einem mobilen System auf seiner dorsalen Satelliten des Nationalen Katastrophenschutz.
Wir haben teilgenommen und in allen teilnehmen großen Katastrophenschutzfällen mit maximaler Anstrengung; Allerdings arbeiten wir in einem organisatorischen Rahmen, ausschließlich mit Geräten und Mittel der Situation angemessen.
Die ehrenamtlichen Mitarbeitern ist technisch geschult und qualifiziert mit beruflichen Fähigkeiten auf dem Gebiet der Telekommunikations-und Informationstechnologie erworben Bei der Arbeit, Studium oder durch interne Weiterbildung
Wir arbeiten mit anderen zusammenzuarbeiten und freiwillige internationale Zusammenarbeit für die Entwicklung der Projekte in der Umsetzung zu verbessern
Netzwerkdienst oder zur Reduktion die digitale Kluft in Entwicklungsländern.

Wir fördern soziales Engagement, Kultur Sicherheit und Solidarität.

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Our organization named Communications Emergency Rescue (CER) is an organization that operates in the sector of Civil Protection Volunteers.

Our Activity consist mainly in the telecommunications management during situations of emergency, through the use of systems technologically advanced, such as satellite platforms and Professional digital networks.
We work directly with Agencies and Institutions, in particular with the Italian Civil Protection Agency Emilia- Romagna, implementing strategic communications in the event of disaster.
We carry out projects and functional tests of new networks and systems Telecommunications for emergencies and we are the only company to have non-governmental structured in a mobile system on satellite dorsal of the National Civil Protection.
We also collaborate with other voluntary and international cooperation for the development of projects aimed at the implementation communication network service or for the reduction of digital-divide in developing countries, promoting social engagement, culture security and solidarity.

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 Communications Emergency Rescue

cf: 90013360376

 

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TETRAERretre

 

ingvINGV - Situazione Sismica Attuale

Ughi GilbertoRadioamatore dal 1979, con indicativo di stazione I4IYO. 

Nel 1980 partecipa ai soccorsi nelle zone terremotate dell'Irpinia con l'ARI-CER e successivamente ne ricopre l'incarico di coordinatore per la provincia di Bologna fino al 1990. Nello stesso anno il CER si costituisce come Organizzazione di Volontariato autonoma ed è tra i fondatori del Coordinamento Provinciale di Bologna.

Lo scopo principale dell'organizzazione è quello di orientare la tipologia dei sistemi comunicativi di emergenza verso gli ambiti professionali, che ormai sono in grado di fornire prestazioni ampiamente superiori all'ormai limitato contesto radioamatoriale.

Inizia la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con il volontariato di quella regione. Come referente regionale del volontariato per il settore delle telecomunicazioni coordina le attività operative e di programma di questo servizio e insieme al CER è impegnato con funzioni organizzative in diversi interventi di protezione civile regionali e nazionali. Partecipa anche a missioni estere con incarichi istituzionali o in supporto alla cooperazione, nei Balcani, Albania, Africa. In ambito nazionale è firmatario, per la Regione Emilia-Romagna, della Carta di Fabriano, l'intento di programma fra Regioni, Dipartimento e Ministero delle Comunicazioni, per la realizzazione delle dorsali radio di emergenza.

Con il Corpo Emergenza Radioamatori nel 1995 cura la realizzazione di una infrastruttura satellitare SkyPlexNet di Telespazio, esteso anche al Servizio di Protezione Civile Emilia-Romagna e adottato anche dalla dorsale nazionale delle regioni.

Ha ricoperto l'incarico di componente del Comitato di Qualità di Lepida R3, la rete radio regionale in standard TETRA per i servizi di sicurezza e di sanità ed è attualmente integrato nel Settore Multirischio dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile. 

Nel 2012, come responsabile della Funzione TLC dell'Agenzia di Protezione Civile, coordina le attività di telecomunicazione nell'ambito del sisma che ha colpito le zone emiliane di Modena e Ferrara.

E' Presidente di Communications Emergency Rescue, organizzazione che cura la sperimentazione e la realizzazione di applicativi per le trasmissioni di protezione civile e ha scitto alcuni manuali specifici per la gestione dei sistemi comunicativi nei contesti emergenziali.

Nell'ambito professionale si occupa di progettazione nel settore di ingegneria in una multiuty dei servizi.

Principali Attività di Emergenza

- 1980 Emergenza nazionale Sisma Irpinia 
- 1990 Emergenza nazionale esondazione Po  
- 1990 Emergenza nazionale Idrogeologica Piemonte  
- 1997 Bosnia Erzegovina emergenza internazionale per eventi bellici
- 1997 Emergenza nazionale sisma Umbria-Marche
- 1999 Emergenza internazionale Missione Arcobaleno Albania 
- 1999 Emergenza internazionale Missione Arcobaleno Kossovo
- 2000 Emergenza nazionale esondazione PO  
- 2002 Emergenza nazionale sisma Molise 
- 2005 Roma Esequie Papa Giovanni Paolo II
- 2006 Olimpiadi invernali di Torino: attività di telecomunicazione satellitare su rete di sicurezza Ministero degli Interni
- 2007 Sicilia Emergenza sicurezza antincendio 
- 2009 Emergenza nazionale Sisma Abruzzo
- 2010 Emergenza Idrogeologica S.Sofia
- 2011 Emergenza rientro satellite UARS
- 2012 Emergenza Neve Montefeltro
- 2012 Emergenza Sismica Emilia
- 2014 Emergenza Idrogeologica Modena
- 2014 Emergenza Alluvione Parma  (supporto Agenzia di Protezione Civile)
- 2016 Emergenza Sismica Centro Italia
- 2016 Emergenza Sismica Marche

 Incarichi ed Attività

- 1989: Responsabile ARI-CER Provincia di Bologna
- 1990: Presidente ACER Provincia di Bologna
- 1992: Progettazione per la Colonna Mobile Regionale del Modulo TLC ACER
- 1998: Coordinatore  del Piano di Protezione Civile dei Comuni del Circondario Imolese
- 1999: Progettazione  del Centro Operativo di Protezione Civile di Imola
- 2000: Convegno Regionale di Protezione Civile "Presentazione della Colonna Mobile" pianificazione delle TLC
- 2000 Attività umanitaria in Albania nell'ambito della progettazione dei servizi primari per una ONG
- 2001: Docenze per Corsi di protezione civile ANCI Regione Emilia-Romagna
- 2001: Responsabile Commissione TLC Volontariato di Protezione Civile Emilia-Romagna
- 2002: Progettazione Unità TLC Colonna Mobile Regionale
- 2002: Docenze per Corsi di protezione civile ANCI Regione Emilia-Romagna
- 2002: Collaborazione con ONG BRAPTE (Bukavu - Congo) per problematiche servizi primari
- 2003: Progettazione sistema di trasmissione satellitare a larga banda per l'Unità TLC
- 2003: Docenze per Corsi di Protezione Civile Provincia di Rimini
- 2003: Docenze per Corsi di Protezione Civile EFESO
- 2003: Collaborazione in materia di protezione civile con il Circondario Imolese
- 2003: Relatore  Convegno Nazionale di Protezione Civile sulle telecomunicazioni nazionali  e firmatario "Carta di Fabriano"
- 2003: Docenze per Corsi  TLC Centro di Servizi "Villa Tamba" Bologna
- 2004: Relatore Convegno del Volontariato di Protezione Civile Emilia Romagna settore TLC "Riccione"
- 2004: Docenze per Corsi di Protezione Civile Provincia di Rimini
- 2005: Membro Comitato Qualità del progetto R3 (TETRA) Regione Emilia-Romagna
- 2005: Attività umanitaria in Tanzania nell'ambito dei servizi primari
- 2006: Membro Commissione Gara di Appalto lotto 1 e 2 del Progetto R3 (TETRA) Regione Emilia Romagna
- 2007: Membro Comitato Qualità del progetto R3 (TETRA) Regione Emilia Romagna
- 2007: Collaborazione con "Laboratori Marconi" per la progettazione di un sistema wi-fi per la rete regionale di protezione civile
- 2007: Progettazione delle attività opereativo-gestionali dei termiali di Protezione Civile in rete TETRA
- 2007: Attività sperimentali per l'integrazione di risorse TLC in ambito rete Nazionale SkyPlexNet
- 2008: Attività umanitaria in Tanzania nell'ambito dei servizi primari
- 2008: Collaborazione con ONG BRAPTE (Bukavu-Congo) per problematiche servizi primari
- 2008: Progettazione nell'ambito dei servizi TLC in standard TETRA da applicare alla colonna mobile regionale
- 2009: Attività di collaudo della rete satellitare di protezione civileTelespazio del Dipartimento Nazionale
- 2009: Organizzazione comunicazioni audio-video satellitari per evento nazionale
- 2009: Integrazione nella Sezione Multirischio dell'Agenzia Protezione Civile Emilia Romagna
- 2009: Progettazione collegamento impianto satellitare fisso Agenzia di Protezione Civile Emilia Romagna
- 2010: Consulenza sistema audio/video per elicotteri VVF
- 2010: Docenza corso Operatori Sale TLC Coordinamento di Parma
- 2010: Docenza corso formazione enti locali Provincia di Reggio Emilia
- 2011: Docenza corso formazione tecniche TLC c/o Agenzia Regionale Protezione Civile
- 2011: Incarico Agenzia Regionale Protezione Civile per Collaudio sistema SkyPlexNet Telespazio
- 2012: Relatore : tecniche satellitari di emergenza - ambito conferenza commissione parlamento europeo

- 2013: Docente : tecniche delle telecomunicazioni di Protezione Civile Università Aperta Imola

- 2014: Docente : tecniche delle telecomunicazioni di Protezione Civile Università Aperta Imola

- 2015: Progettazione potenziamento sistema PMR TETRA volontariato regionale

- 2017: Progettazione sistema sperimentale integrato TETRA-SATELLITE

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