Accesso Utenti

 5X1000

 Communications Emergency Rescue

cf: 90013360376

 

Situazione Meteo

Stazione radio IQ4EV

aprs world 6inquando è in attività segui

IQ4EV -15

 

ERretre

TETRArete radio regionale

INGV

ingvSituazione Sismica Attuale

Infotraffico nodo di Bologna

Communications Emergency Rescue - non profit organization

Logo
Chi siamo
Mission
Deutsch
English
                    

                                 Communications Emergency Rescue......only guaranteed communications

 

All'indomani dei tragici avvenimenti alluvionali che negli anni sessanta colpirono gran parte del nord Italia, molti radioamatori che fino ad allora avevano partecipato in modo spontaneo ed individuale alla realizzazione di collegamenti radio di emergenza, decisero di organizzare una struttura con l'intento di rendere maggiormente efficente l'azione del mondo radioamatoriale in caso di necessità.
Era nato il CER, Corpo Emergenza Radioamatori.

cer1Va ricordato che in quel periodo le comunicazioni erano affidate quasi esclusivamente ad  infrastrutture telefoniche tradizionali,  che le condizioni ambientali esterne rendevano molto vulnerabili a causa delle caratteristiche tecnologiche esistenti all'epoca. In occasione delle emergenze di tipo catastrofico si verificavano pertanto carenze alle condizione comunicative necessarie per gestire l'opera di soccorso.

La radio e i radioamatori diventavano pertanto un importante riferimento alternativo a cui ricorrere, capaci com'erano di stabilire in tempi rapidi i collegamenti interrotti.

Fu probabilmente con i disastrosi terremoti di Friuli (1976) ed Irpinia (1980), che nel paese si manifestò una diffusa iniziativa di partecipazione ai soccorsi da parte di persone comuni, mosse da un grande spirito di solidarietà ma prevalentemente poco organizzate.  
Migliaia di persone erano spontaneamente accorse in aiuto e fra questi i radioamatori che, in parte già coordinati dalla struttura CER, riuscirono a prestare la loro opera in modo efficente.

Dopo quei fatti il moto spontaneo che in caso di calamità muoveva i cittadini verso una partecipazione attiva, determinò l'aggregazione delle persone in specifiche forme associative di volontariato a cui fu riconosciuto, attraverso apposite leggi nazionali (266/91 - 255/92) un ruolo istituzionale all'interno della protezione civile.

  ACERNel 1992 venne costituita anche l'Associazione Corpo Emergenza Radioamatori, una organizzazione di Volontariato (No Profit) operante nel settore delle Telecomunicazioni di Protezione Civile. Tra i fondatori ancora alcuni degli stessi del vecchio glorioso CER.

Nello stesso anno è nato il Coordinamento Provinciale di Bologna, la nostra realtà.

 

 

CER Satrisulta a tutti evidente che la tecnologia delle comunicazioni ha conosciuto in pochissimi anni uno sviluppo senza precedenti. L'accesso alle reti telefoniche mobili e di connettività risulta ormai una consueta abitudine per la maggioranza delle persone, anche nei contesti ambientali più disagiati e remoti; comunicare a distanza oggi non rappresenta più un problema, Ha quindi ancora senso parlare di radioamatori nell'emergenza??
Il nostro punto di vista al riguardo e soprattutto l'esperienza che abbiamo maturato in tanti anni di attività specifica, non può che continuare a confermarne l'aspetto di utilità.

La sfida che nel contesto della protezione civile CER ha accettato fino dall'inizio, è stata quella di ricondurre il proprio contributo solo agli ambiti di grande attualità tecnologica, ovvero a quelli perlopiù di tipo professionale, maggiormente in grado di fornire un reale contributo nelle situazioni di emergenza

Dal tasto telegrafico bisogna passare al microfono, dal microfono alla telescrivente, dalla telescrivente alle trasmissioni a pacchetto e da queste agli odierni ambiti dell'informatizzazione globlale, accessibili solo attarverso reti digitali di tipo terrestre e soprattutto satellitare. Questo comporta l'esigenza di un costante adeguamento del bagaglio conoscitivo, un importante investimento di risorse e tempo.

E' la filosofia originaria del radioamatore ..... la riscoperta del genetico interesse alla tecnologia delle comunicazioni.... la voglia di innovazione.

Dal 1992 CER ha via via abbandonato le classiche piattaforme di tipo amatoriale per dedicarsi prevalentemente agli applicativi tecnologicamente più avanzati come quelli Satellitari e PMR digitale, ad oggi quelle che sono maggiormente esenti dalle problematiche delle reti terrestri ad accesso pubblico.

Già nel corso del 2005 CER, unica realtà nello scenario dellai protezione civile, era operativo su sistemi satellitari di Eutelsat ed inmarsat (bande Ku e Ka) o PMR terrestri come TETRA e DMR.
Nel 2014 CER è Communications Emergency Rescue, un rinnovamento organizzativo radicale necessario per adeguare la struttura a mutati contesti normativi e per ampliare le finalità statutarie a nuove forme solidaristiche.

 

Volantino CER

 

LogoDK
 
Die Communications Emergency Rescue (CER) ist eine Organisation, in der arbeitet Zivilschutzhelfe Unser Geschäft ist vor allem in der Telekommunikations- Management in Situationen Notfall durch den Einsatz von Systemen technologisch fortschrittliche, wie die Die Nutzung von Einrichtungen technologisch fortschrittliche, wie Plattformen Satelliten und Professionelle digitalen Netzwerken..
Wir arbeiten direkt mit Behörden und Institutionen, insbesondere die Agentur für den Katastrophenschutz Emilia-Romagna, die Umsetzung strategische Kommunikation im Prävention und Rettung Wir führen Projekte und Funktionsprüfungen neuer Netze und Systeme Telekommunikation für Notfälle und wir sind das einzige Unternehmen, haben Nichtregierungsorganisationen strukturiert in einem mobilen System auf seiner dorsalen Satelliten des Nationalen Katastrophenschutz.
Wir haben teilgenommen und in allen teilnehmen großen Katastrophenschutzfällen mit maximaler Anstrengung; Allerdings arbeiten wir in einem organisatorischen Rahmen, ausschließlich mit Geräten und Mittel der Situation angemessen.
Die ehrenamtlichen Mitarbeitern ist technisch geschult und qualifiziert mit beruflichen Fähigkeiten auf dem Gebiet der Telekommunikations-und Informationstechnologie erworben Bei der Arbeit, Studium oder durch interne Weiterbildung
Wir arbeiten mit anderen zusammenzuarbeiten und freiwillige internationale Zusammenarbeit für die Entwicklung der Projekte in der Umsetzung zu verbessern
Netzwerkdienst oder zur Reduktion die digitale Kluft in Entwicklungsländern.

Wir fördern soziales Engagement, Kultur Sicherheit und Solidarität.

 

logoUK

 

Our organization named Communications Emergency Rescue (CER) is an organization that operates in the sector of Civil Protection Volunteers.

Our Activity consist mainly in the telecommunications management during situations of emergency, through the use of systems technologically advanced, such as satellite platforms and Professional digital networks.
We work directly with Agencies and Institutions, in particular with the Italian Civil Protection Agency Emilia- Romagna, implementing strategic communications in the event of disaster.
We carry out projects and functional tests of new networks and systems Telecommunications for emergencies and we are the only company to have non-governmental structured in a mobile system on satellite dorsal of the National Civil Protection.
We also collaborate with other voluntary and international cooperation for the development of projects aimed at the implementation communication network service or for the reduction of digital-divide in developing countries, promoting social engagement, culture security and solidarity.

 

Sisma Italia Centrale 26 ottobre 2016 - sistemi TLC CER nuovamente in azione

02 novembre 2016

Rientro in sede dell'unità TLC.

Dopo le operazioni di allacciamento ai servizi di rete pubblica, avvenuti presso il COC di Caldarola (MC) e il conseguente trasferimento dei servizi a banda larga su queste infrastrutture anche delle utenze della Colonna Mobile Regionale, la nostra unità ha provveduto al rapido ripiegamento a Bologna al fine di rendere disponibile per ogni ulteriore necessità le installazioni comunicative di prima partenza.

 

 

Leggi tutto: Sisma Italia Centrale 26 ottobre 2016 - sistemi TLC CER nuovamente in azione

Sisma Italia Centrale 24 agosto 2016 - in campo i sistemi satellitari CER

15 ottobre 2016

Ufficialmente chiuse le attività della Colonna Mobile di Protezione Civile dell'Emilia Romagna a Montegallo (AP). In fase di rientro le ultime squadre che, con i mezzi e materiali essenziali hanno assicurato la logistica e la sicurezza necessari alla smobilitazione. A chiudere la colonna del rientro in sede emiliana il team CER che fino all'ultimo ha prestato il proprio contributo in ambito tecnico.
 Prma dela partenza una foto ricordo con le componenti istituzionali del Comune di Montegallo

 

Protecer chiusura Montegallo

 

Leggi tutto: Sisma Italia Centrale 24 agosto 2016 - in campo i sistemi satellitari CER

TETRA news da Lepida

LepidaR3News

Era stata avviata a giugno 2015, partendo dalla provincia di Ferrara seguita in ordine da Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, Piacenza e Parma, Reggio Emilia e Modena, la migrazione ai nuovi apparati di rete che implementano l’innovativa infrastruttura basata su un’architettura full-IP e completamente distribuita della Rete ERretre, la rete radiomobile regionale per la gestione delle emergenze. Lo scorso 24 maggio, con la migrazione della provincia di Bologna, ad appena un anno dall’inizio e in anticipo rispetto alle previsioni, è avvenuto il completamento

Leggi tutto: TETRA news da Lepida

TETRA - piattaforma radio per la gestione delle emergenze CER

TETRA

Le finalità statutarie dell’organizzazione Communications Emergency Rescue prevedono prestazioni nell’ambito delle telecomunicazioni di emergenza da rendere attraverso le modalità previste dalla normativa sul volontariato non-profit e con obiettivi di efficacia e qualità

A tal fine l’organizzazione ha sempre optato per l’adozione di sistemi tecnologicamente avanzati e destinati prevalentemente ai settori professionali, con particolare riferimento a quelli di ultima generazione come le piattaforme digitali terrestri e satellitari, operando nei momenti di criticità conclamata e nelle fasi di pianificazione con l'obiettivo della massima efficacia possibile.

Lo standard per trasmissioni radio digitali TETRA (TErrestrial Trunked RAdio) ha rappresentato fin dalla sua comparsa, intorno a metà degli anni 90, una delle tecnologie di maggior interesse per i settori militari, della sicurezza civile, dei servizi ecc.

Leggi tutto: TETRA - piattaforma radio per la gestione delle emergenze CER

Comunicazioni satellitari in emergenza

4-Comunicazioni Satellitari

 I4IYO: Ughi Gilberto

articolo sulle trasmisioni satellitari estratto dal "Manuale Operativo n° 4 di Communications Emergency Rescue"

Le comunicazioni sono indubbiamente classificabili tra le risorse più importanti per consentire il superamento delle criticità che seguono le emergenze di qualsiasi tipo, in particolare nei contesti di tipo catastrofico sono indispensabili per gestire la complessa logistica dei soccorsi, per mantenere lo stato funzionale delle amministrazioni pubbliche e non da meno per supportare le necessità informative delle popolazioni colpite. In queste situazioni, trova posto anche la ormai irrinunciabile domanda di connettività alle reti telematiche, che sono la porta di accesso non solo ad efficaci sistemi comunicativi, ma e soprattutto ai server delocalizzati e agli applicativi specifici degli organismi di soccorso e governo.

Una emergenza classificata come disastrosa, incide in modo negativo sulle infrastrutture persistenti nell'area colpita, con un grado di gravità proporzionale alla tipologia dell'evento. A protezione delle reti di comunicazione, vengono quindi adottati standard costruttivi che tengono conto di un certo grado di resistenza ai fattori accidentali esterni, ma ci sono catastrofi capaci di superare anche queste azioni preventive; un esempio sono le grandi inondazioni, gli uragani, i sismi di entità maggiore. Qualora disponibili i servizi di rete, in particolare pubblica, risentono poi della difficoltà di accesso a causa del sovraccarico.

Esistono inoltre condizioni ambientali di tipo permanente che possono limitare il ricorso alle tecnologie tradizionali, ovvero le aree del pianeta particolarmente isolate o le zone rurali con forte criticità socio economica, caratteristica questa di molti paesi in via di sviluppo, dove gli interventi per le emergenze non possono essere supportate da nessuna infrastruttura locale.

Leggi tutto: Comunicazioni satellitari in emergenza

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni coockie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera acconsenti all'uso dei coockie